Per iscriverti alla nostra newsletter:    modulo di iscrizione >>


NEW!   Sfruttazero 2016 - Autoproduzione: salsa di pompodoro:    Locandina >>


Colonia estiva 2016 - Fattoria dell'esperienza:    Documento informativo >>

Colonia estiva 2016 - Fattoria dell'esperienza:    Leggi il programma >>

25-06-2016 - Masserie sotto le stelle:    Programma >>


Visite Guidate:    Leggi i dettagli >>

Video:    "Bombe" alla Fiera di Bari >>

Puglia in bici:    Guida Lonely Planet >>




Intervista su Consumeradio:    le nostre querce >>

Le querce di Puglia:    su argonauti.org >>


La Storia   

Masseria

Masseria dei Monelli: c’era un sogno... Il sogno cresce, che non ne poteva più di stare nel cassetto ed è saltato fuori. La Masseria dei Monelli è nata così.

Dal 1990, quando ha smesso di essere un rudere abbandonato, ad oggi, è stata accudita con cura. Attualmente è circondata da coltivazioni biologiche di ciliegi, mandorli, olivi, e alberi da frutta, animali di bassa corte, quattro cani e molti gatti, una particella con piante officinali e un appezzamento dedicato alla natura con alberi e arbusti tipici mediterranei. Da qualche tempo è sede dell’Associazione Culturale Masseria dei Monelli e della Cooperativa Sociale "In Puglia?" Con noi sognano tanti bambini e ragazzi che dalle scuole vengono ogni anno a trovarci per imparare divertendosi nei laboratori legati alle nostre radici, al pane, al formaggio alle erbe spontanee, al gioco. E noi insieme con loro e con tanti, tanti amici, coltiviamo il sogno.

Ambiente

L'economia, la storia e l'architettura delle masserie offrono una serie di riflessioni possibili sul risparmio energetico, sui principi ecologici, sul legame uomo-natura. Ad esempio: il ciclo dell'acqua dai tetti al pozzo, gli ambienti raffreddati e ventilati mediante accorgimenti costruttivi particolari, l'aia che grazie al vento permetteva di pulire il grano, il forno in cui si può cuocere il pane utilizzando i rami ricavati dalla potatura, la stalla con gli anelli al soffitto che aiutavano le mucche a stare in piedi durante il parto o le malattie. Questi e tanti altri gli elementi che legano la natura all'uomo secondo un'armonia oggi dimenticata.

Articolo sui patriarchi verdi

Agricoltura

Interno Masseria

In strettissima relazione con l'ambiente, l'agricoltura è spesso responsabile della salute e della qualità dell'ambiente stesso, quindi del nostro star bene Antica quanto l'uomo, negli ultimi decenni l'agricoltura ha ottenuto abbaglianti successi quantitativi certamente fallimentari dal punto di vista della qualità. Le produzioni "spinte" producono piante deboli che hanno bisogno in modo crescente di prodotti chimici che inquinano le falde d’acqua, restano come residui sui prodotti agricoli di cui ci nutriamo e inquinano l'aria che respiriamo. Un percorso “soft” nell'orto e nel frutteto, tra piante officinali e specie botaniche autoctone consentirà di apprezzare i valori “biologici”, di comprendere quanto l'azienda agricola sia un organismo vivente vero e proprio che necessita di nutrimento, cure e sentimento.

Alimentazione

Il cibo è la prima medicina. L'uomo è l'anello finale della catena alimentare: attraverso il cibo ci nutriamo senza saperlo anche di antiparassitari e diserbanti... di cui ci ammaliamo.

Natura e Creativita'

Guardarsi intorno e scoprire di poter giocare e creare con ciò che Madre Terra offre è sicuramente motivo di grande soddisfazione e profonda integrazione. La saggezza del gioco in natura è l'eterno messaggio di gioia e giovinezza che salda tutte le generazioni, che genera emozioni e dà un senso globale alla singola esistenza.

Territorio

Il territorio vissuto e pensato come l'insieme dei luoghi e degli spazi in cui l'essere biologico e quello senziente giungono all'armonia e si sviluppano nell'unità. Di questo ci piacerebbe fare esperienza nelle nostre passeggiate. Scoprire le proprie radici sprofondate nella terra, i propri bisogni soddisfatti in natura, le proprie tracce sovrapposte, in dialogo continuo con l'ambiente Sviluppo Sostenibile. Consegnare il nostro pianeta alle generazioni future almeno nelle condizioni in cui noi stessi l’abbiamo ricevuto dalle generazioni passate.

Chi Siamo

Gianni

Daniela, Gianni, Gita, Chandra, Serafino il caprettino, Mimi' il maremmano, Tina la volpina, Coccola la figlia della volpina, Matteo il cervone. Fotoalbum

Mete Escursionistiche

 

 

Eventi, Fiere e Sagre